/*Google Analytics*/

Innovazione e sostenibilità, le linee guida del turismo per il 2019

da | Mar 13, 2019 | Turismo

Le parole chiave del settore Hospitality nel 2019 saranno tecnologia, sostenibilità, innovazione nel food&beverage e imprenditorialità. Lo assicura Benoît-Etienne Domenget, Ceo di Sommet Education (parent company degli istituti universitari svizzeri specializzati in Hospitality Management Glion Institute of Higher Education e Les Roches Global Hospitality Education), che ha individuato e illustrato le caratteristiche imprescindibili del turismo del presente e del futuro. Scopriamole insieme.

1) Tecnologia

Le moderne tecnologie consentono a chiunque lavori nel settore hospitality di offrire agli ospiti una personalizzazione completa dell’esperienza di soggiorno, che passa per controllo e convenienza.
Grazie a programmi di fidelizzazione che usano blockchain e cripto valute, per esempio, è possibile creare vantaggiose opportunità di interazione tra brand e cliente, anche prima e dopo la permanenza. Chatbot e forme di intelligenza artificiale consentono di richiedere raccomandazioni personalizzate, personalizzare l’esperienza di soggiorno tramite app e inviare informazioni on-demand. La tecnologia di riconoscimento facciale inoltre sta prendendo piede nel settore alberghiero, assicurando notevole risparmio di tempo.

2) Sostenibilità

In particolare i viaggiatori Millenials e della Generazione Z nutrono alte aspettative circa un approccio più completo alla responsabilità sociale delle imprese e dell’esperienza di hospitality stessa. Le strategie sostenibili spaziano dalla riduzione delle materie plastiche monouso allo sviluppo di concetti di impresa sociale indirizzata verso un sistema di economia circolare, basato su riciclo e rigenerazione dei materiali.

3) Innovazione nel settore food& beverage

Anche in ambito food&beverage la sostenibilità ha un ruolo cruciale: cresce tra i consumatori l’interesse per i prodotti alimentari stagionali e di provenienza locale, con lo sviluppo di concetti come “farm to table” e “seed to table”. I Millenials guidano uno spostamento verso una ristorazione più democratica, priva di confini tra formale e informale, che abbraccia una cucina di altà qualità a prezzi accessibili. Grazie anche alla diffusione dello street food, aumenta la gamma di sapori, tradizioni ed esperienze ricercate. Ciò che rimane costante è l’importanza del contatto umano: esperienze memorabili passano innanzitutto per le relazioni umani, che sono la più grande innovazione a nostra disposizione.

4) Imprenditorialità

Il settore hospitality continua a essere terreno fertile per gli aspiranti imprenditori, ma per rimanere competitivi bisogna tenere conto dei diversi profili di viaggiatore.
I business travellers ricercano innovazione tecnologica e risparmio di tempo.
I luxury travellers mettono al centro il contatto umano come chiave per un’autentica esperienza su misura.
Millenials e Generazione Z ricercano (e realizzano) hotel che divengono vere e proprie boutique urbane, spazi sociali che mettono al centro le esperienze di socializzazione anche a scapito delle dimensioni delle camere.