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Il futuro dipende dalla scienza di base

da | Feb 4, 2019 | Social Innovation

Giovanni Porcellana, Knowledge Trasfer Officer presso il CERN di Ginevra, è un ingegnere nucleare laureato presso il Politecnico di Milano e specializzato presso l’Alta Scuola Politecnica di Torino. Prima di approdare al CERN, ha studiato in Svezia, Olanda e Gran Bretagna; ha inoltre dedicato un anno al progetto di Design e sviluppo di reattori nucleari di IV generazione ed è co-fondatore di Bizanami, incubatore digitale in grado di semplificare il lancio e la gestione di progetti imprenditoriali.

Nel suo intervento per TEDx Varese, indaga il ruolo che la scienza ha nella società.
L’analisi di Porcellana parte dal concetto di scienza e dalla distinzione tra scienza di base, che parte dalla curiosità umana, e scienza applicata, che si occupa della ricerca di un uso pratico per conoscenze già sviluppate.
Nella società in cui siamo immersi, è naturale pensare al posto per la scienza applicata. Ma quale ruolo può avere la scienza di base? A prima vista, questa può sembrare quasi inutile, ma non è così.
Il CERN è il luogo per eccellenza della scienza di base e dello studio della fisica delle particelle, che si occupa di rispondere alle domande primordiali dell’umanità. Per fare ciò, il CERN si è dotato di tecnologie sviluppate ad hoc, come il cosiddetto LHC in cui i protoni corrono alla velocità della luce in due direzioni fino a scontrarsi. L’analisi dei dati darà risposte agli scienziati che si occupano di analizzarli, che potranno essere un domani la base per altri studi. Si prendano in esempio il WWW e il suo sviluppo oppure i passi in avanti fatti dalla medicina in materia di radioterapia e diagnostica per immagini: tecnologie che erano avanguardistiche costituiscono oggi standard di base e divengono punto di partenza per nuove ricerche.
Quando vengono sviluppate nei laboratori, queste tecnologie incontrano non poche difficoltà ad arrivare nelle industrie e via via ai destinatari finali, cioè le persone. Le connessioni ci sono, ma si rendono sempre più necessari processi di trasferimento tecnologico più veloci e snelli per massimizzare l’effetto sulla società.

La tecnologia dà perciò un ruolo alla scienza di base, ma qual è il ruolo di scoperte come il bosone di Higgs?
Anche se le scoperte non avessero mai un’applicazione pratica, la scienza di base sarà sempre la più alta manifestazione della sete umana di conoscenza.

È fondamentale investire nella ricerca e nella ricerca di base: è un investimento nel senso critico, nelle scelte consapevoli, nel nostro essere cittadini, nell’umanità e nel futuro.