Eventi GTechnology

Rosso di Sera - Emotion & Technology

Modena, 14 Maggio 2013

 

Notevole successo per l’evento Rosso di Sera – Emotion & Technology della Fondazione GTechnology al Museo Casa Enzo Ferrari di Modena

Un folto pubblico ha partecipato alle tre fasi dell’evento: il convegno, all’interno del quale sono state presentate le nuove frontiere della ricerca e le prospettive per il futuro, l’aperitivo accompagnato dai test del Lab di Neuroscienze e, infine, la “cena emozionale”. Le parole chiave della serata? Gusto, innovazione e gusto per l’innovazione. E l’evento non finisce qui, anzi: continua!

L’evento esclusivo “Rosso di sera – Emotion & Technology”, organizzato lo scorso 10 maggio dalla Fondazione Organismo di Ricerca GTechnology presso il Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, ha riscosso un notevole successo e ha permesso di presentare al pubblico i risultati ottenuti a distanza di un anno dalla costituzione dell’ente, insieme alle nuove opportunità che si stanno affacciando per il futuro.

La serata si è articolata in tre momenti. Il convegno si è aperto con il saluto dell’ospite d’onore Santo Versace, amministratore delegato di Gianni Versace S.p.A. e mentore della Fondazione, il quale ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra imprese, il mondo della ricerca e il sociale. A seguire, il presidente di GTechnology Cristiano Benassati ha fatto il punto sulle attività, i risultati raggiunti e le linee di sviluppo per il futuro, sottolineando che gli utili dell’Ente - che è senza scopo di lucro - vengono sistematicamente reinvestiti in progetti di ricerca di valenza sociale.

Siamo un organismo di ricerca - ha ricordato il Presidente - costituito per imprese, una fondazione riconosciuta in prefettura che ha l’obiettivo di condividere conoscenze attraverso il concetto di open innovation. Sviluppiamo attività di ricerca di base, industriale e sperimentale e diffondiamo i relativi risultati. GTechnology ha una struttura propria, con un qualificato comitato tecnico scientifico che ha già messo in campo numerose collaborazioni con enti pubblici e privati. Siamo al fianco di importanti iniziative di natura scientifica, per l’avanzamento della conoscenza e il sostegno alle start-up più innovative”.

Il convegno è proseguito con due fasi distinte: nella prima, i professori del comitato tecnico scientifico della Fondazione hanno presentato le aree di ricerca che sono state esplorate nel primo anno di attività. Mauro Gamberi ha descritto come gli impianti industriali più innovativi possano ridurre l’impatto ambientale, mentre Riccardo Melloni, responsabile del Laboratorio di logistica e sicurezza sul lavoro, ha parlato di processi aziendali e di una particolare metodologia, validata scientificamente, che diminuisce sensibilmente gli infortuni sul lavoro; Massimo Giordani, responsabile del Laboratorio di strategie digitali, ha poi illustrato alcuni dei principali trend del mondo digitale su cui il laboratorio pone particolare attenzione, ma sotto i riflettori è finito soprattutto il Laboratorio di neuroscienze, diretto da Francesco Gallucci. Con grande interesse e curiosità, gli ospiti si sono volontariamente sottoposti alla sperimentazione neuroscientifica in tempo reale: le loro emozioni sono state catturate da strumenti - quali il Bio Feedback e l’Eye Tracking.

Nel suo intervento, il direttore generale di Starcom Milano Boaz Rosenberg ha annunciato la partnership con la Fondazione per lo sviluppo di ricerche innovative nell’ambito delle nuove forme di comunicazione digitale.

Nella seconda parte, sono stati presentati due importanti progetti di ricerca di valenza sociale, di cui GTechnology si è fatta partner: il primo - “Impara ad Imparare” - vuole porre le nuove tecnologie digitali al servizio delle scuole superiori pubbliche, con l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica, mentre il secondo - “Un respiro nel futuro” – fa riferimento a un’ONLUS che si occupa di ricerca e diagnosi delle malattie respiratorie neonatali e pediatriche di origine genetica. I progetti sono stati accompagnati dagli interventi degli esperti Dott. Ciro Ruggerini, Dott. Sumire Manzotti e Dott. Marco Somaschini, che hanno sottolineato l’importanza del ruolo della ricerca in questi campi e, implicitamente, dei fondi necessari per sostenerla, che sono stati donati nell’arco della serata e che continuano a essere raccolti online.

All’interno del convegno”, aggiunge Tatyana Yatsukovich, P.M. di GTechnology, “abbiamo presentato la parte scientifica dei due progetti sociali che stiamo sviluppando. Nel corso della serata, però, abbiamo anche dato voce alle persone che li hanno ideati e li stanno realizzando, ovvero Stefania Saetti per “Impara ad Imparare” e la famiglia Ferraresi per “Un respiro nel futuro”. Chi meglio di loro poteva trasmettere le esperienze e le motivazioni che sono dietro alla nascita di questi due progetti?”.

Alla chiusura del convegno, Rosso di Sera è proseguito con l’aperitivo Pit Stop, realizzato da Sara Polidori, campionessa mondiale di Bacardi Martini, la quale ha ideato in esclusiva per l’evento un cocktail che è stato poi servito in maniera originale agli invitati, creando un’occasione unica di conversazione e di confronto, in attesa del terzo momento della serata, ovvero la cena emozionale, che si è aperta con gli interventi dei presidenti dell’associazione Apmi-Confimi Modena e della Provincia di Modena.

Apmi-Confimi Modena è partner di GTechnology fin dalla sua costituzione”, ha spiegato il presidente dell’associazione Dino Piacentini nei saluti che hanno preceduto il momento conviviale. “Quando il presidente Benassati ci espose il progetto, aderimmo con convinzione, poiché le attività della Fondazione si inquadrano perfettamente nella nostra strategia. Apmi-Confimi Modena ha sempre lavorato per fornire alle Pmi modenesi gli strumenti che possano consentire loro di acquisire vantaggi competitivi. Diversi anni fa puntammo decisamente sull’internazionalizzazione, mettendo a disposizione delle imprese servizi di assoluta qualità; ora la nostra offerta vuole comprendere anche questo importante strumento, che consentirà alle nostre Pmi di usufruire dei risultati della ricerca che altrimenti sarebbero difficilmente accessibili alle imprese di piccole e medie dimensioni”.

È una serata importante”, ha concluso il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini, “perché fotografa la voglia di investire sul futuro. È un messaggio positivo di speranza, nei confronti del quale la politica ha il dovere di fare più di quanto abbia fatto fino ad oggi”.

Il Museo Casa Enzo Ferrari ha fatto da splendida cornice per la cena e gli oltre 200 partecipanti hanno potuto apprezzare appieno questa magica location, sedendo accanto alle fiammanti auto d’epoca della scuderia emiliana. “La cena emozionale”, afferma Caterina Garofalo, ideatrice della cena e CEO dell’Agenzia Riflessi, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento, “ha offerto un’occasione speciale per gustare le eccellenze dei vini e dei prodotti tipici del territorio modenese, seguendo un percorso narrativo che, accanto alle portate abilmente presentate dallo chef Giancarlo Polito e dal sommelier Alessandro Scorsone, ha visto alternarsi le performance dell’attore Roberto Ciufoli, del violinista Olen Cesari, del tenore Christian Collia e della soprano Yuri Takenaka.”

"Come spesso accade, la complessità dell'organizzazione è direttamente proporzionale alla soddisfazione per il successo dell'evento”, sostiene Paolo Credi, titolare dell’agenzia Heidi comunicazione che ha collaborato all'organizzazione della serata. “Ci siamo impegnati su tutti i fronti, insieme agli altri soggetti coinvolti: vedere la sala gremita di persone interessate è stato lusinghiero, così come condividere con gli ospiti le emozioni della cena. Un sincero apprezzamento va ai giovani studenti della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, che hanno saputo realizzare la scenografia del servizio ai tavoli in modo impeccabile, con incredibile professionalità. Siamo tutti riconoscenti verso GTechnology per aver potuto affrontare questa nuova esperienza".

Di fatto, Rosso di Sera si è dimostrato un crescendo di esperienze e sensazioni, declinate nel binomio “Emozione e Tecnologia”, di cui fu maestro proprio il padrone di casa Enzo Ferrari. D’altra parte gusto, innovazione e - soprattutto - gusto per l’innovazione sono i concetti cardine dell’evento che la Fondazione GTechnology ha cercato di trasmettere al pubblico attraverso l’impegno costante del suo team giovane e dinamico. Non vi è, infatti, alcun dubbio che entusiasmo, progresso tecnologico, attenzione verso ambiente e territorio e solidarietà siano le chiavi di volta per uscire dalla crisi e rilanciare un’economia etica e sostenibile nel nostro paese.

Ricordiamo, infine, che la realizzazione dell’evento è stata resa possibile dalle preziose collaborazioni di Starcom, Piacere Modena e Fondazione Casa Natale Enzo Ferrari, nonché degli sponsor Assiteca, Castello Monte Vibiano Vecchio, Consorzio Stabile Coseam Italia, InfoCert, Piacentini Costruzioni, PSIO, Qonsult Team e Tradizioni e Sapori di Modena.