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Industrial Internet Consortium lancia Accelerator Program

L’ICC (Industrial Internet Consortium), società che si occupa di accelerare lo sviluppo aziendale tramite l’Internet of Things, ha annunciato la nascita di un innovativo programma volto a favorire l’adozione dell’IoT nell’industria e aiutare utenti IT e OT a risolvere i problemi delle rispettive aziende di riferimento.
Il programma è stato denominato ICC Accelerator Program e comprende al suo interno diverse iniziative pensate sia per far presa sugli utenti finali di IoT che per stimolare la discussione con loro pari, fino a ottenere consigli dagli esperti dell’ICC o a cercare (e trovare qui) assistenza per la risoluzione di complessi problemi tecnici.
Dal 2014, l’ICC ha sviluppato ben sette documenti chiave divenuti vere e proprie linee guida per le aziende che si avvicinano all’adozione di soluzioni tecnologiche IoT. L’obiettivo che ICC si pone ora è quello di applicare queste architetture e le competenze dei membri ad applicazioni d’uso specifiche, a tutto vantaggio degli utenti finali.
Christian Renaud, Vicepresidente di 451 Research, ha così espresso tutto il suo entusiasmo per il progetto: “Complimenti all’IIC per aver colmato questa lacuna nel mercato. L’entusiasmo iniziale per l’IIoT si è dissipato e i fautori della tecnologia devono ora passare dalla progettazione alla realizzazione di soluzioni. Gli utenti finali della tecnologia IIoT sono alla ricerca di esempi concreti di applicazione dei nuovi modelli di business necessari per competere. I leader di mercato utilizzeranno questa variegata offerta per realizzare il potenziale dell’IIoT, riducendo i costi e migliorando la sicurezza, l’efficienza e la produttività dei loro processi”.

Quali sono gli obiettivi?

Grazie all’Accelerator Program, l’ICC permette agli utenti finali di tecnologia IIoT di ottenere risultati tangibili, assistendoli dall’ideazione all’implementazione attraverso la definizione dei problemi, l’identificazione delle tecnologie, l’offerta di una piattaforma per l’innovazione e la realizzazione dei progetti pilota. Si apre così una nuova strada sia per i vendor che per gli integratori di sistema consentendo di sviluppare, testare e infine offrire agli utenti finali di tecnologie IIoT soluzioni nuove, promuovendo la nascita di un ecosistema di sviluppo di soluzioni end-to-end più vivace.
Per Howard Kradiel, Vicepresidente Industry Programs ICC, “l’obiettivo è ridurre l’incertezza degli utenti finali in merito all’Internet delle Cose e guidare gli utenti nel loro viaggio di scoperta. La maggior parte delle aziende ha a disposizione un numero limitato di esperti in sicurezza, analisi o deep learning, ma l’IIC li ingloba tutti. La nostra piattaforma neutrale promuove la collaborazione e aiuta gli utenti finali della tecnologia IIoT a risolvere problemi reali facendo leva sul nostro ecosistema”.

Il programma di accelerazione

Il programma include:

  • Testbeds – Piattaforme di sperimentazione destinate alla conduzione di test trasparenti e replicabili di nuovi concetti, nuovi modelli di business e tecnologie emergenti.
  • Test Drives – Progetti rapidi e a breve termine che coinvolgono gli utenti finali della tecnologia IIoT e che pongono l’accento sull’ideazione, l’identificazione di specifiche tecnologie e la collaborazione, per giungere rapidamente a un’implementazione pilota. I test drive riducono l’incertezza sull’adozione della tecnologia selezionata e producono soluzioni pronte per il mercato.
  • Sfide IoT – Concorsi pubblici volti a far progredire la convalida delle applicazioni e delle soluzioni per l’Internet industriale.
    Gruppi di interesse speciale – Gruppi di membri dell’IIC e non membri che collaborano con esperti in un particolare settore tecnologico.